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mercoledì 9 maggio 2012

W Juve !!

La Juventus non è soltanto una squadra di calcio, ma un modo di intendere la vita. (Italo Pietra)

W Juve

Ho parlato poco di calcio, la stagione in serie B mi ha disilluso sulla idea che avevo di calcio,più romantica e meno politica.Il calcio peró ha continuato a regalarmi momenti di gioia e sofferenza( sportiva), sintomi di una passione viva e vera.

Mi resta da capire per quale ragione una persona dovrebbe gioire per qualcosa che è evanescente per chi non ha vinto 'personalmente' un titolo.

Se qualcuno ha un' idea me ne faccia partecipe. Per me la ragione, per ora, sta in una zona irrazionale e decisamente passionale della mia anima!

'Chi indossa la nostra divisa, le rimarrà fedele malgrado tutto e la terrà come prezioso ricordo. '

(Eugenio Canfari, uno dei fondatori della Juventus F.C.)

lunedì 7 maggio 2012

Forza Juve!!!!!

Grazie del regalo mister :0D

sabato 24 aprile 2010

Andrea Fortunato



E' come fosse una formula che fa morire qualcosa dentro chiunque la pronuncia: . Perche' non si puo' dirlo e accettarlo, ne' dirlo e crederci. Ci prova una citta', Salerno; ci provano dei ragazzi da stadio che hanno ventitre' anni, come lui; ci prova un campione che ha vissuto, Gianluca Vialli. Non ci riesce nessuno, a dirlo e non morire per un secondo, il tempo di ritrovare con gli occhi della mente Andrea Fortunato, che giocava terzino nella Juve e l'ha ucciso la leucemia. Questo e' il racconto di come hanno cercato, di dirgli addio. Il funerale e' fissato per le sei della sera. La bara e' partita da Perugia a mezzogiorno, per riportare Fortunato dove e' nato. L'amministrazione comunale ha fatto stampare e affiggere manifesti a lutto per ricordarlo. La cerimonia dovrebbe essere nella chiesa di San Domenico. Davanti al suo sagrato Andrea giocava a pallone da ragazzino. Poi si capisce che non basterebbe a contenere la folla che arriva fin dal primo pomeriggio e si decide di spostarla al duomo. Un anno fa, nello stesso posto, fu celebrato il funerale di Agostino Di Bartolomei, ex capitano della Roma, morto suicida perche' non aveva piu' il calcio e non gli bastava piu' la vita. Schiere di ragazzi risalgono i vicoli del centro storico con sciarpe della Juventus e della Salernitana. Alle cinque il duomo e' gia' uno stadio gremito. Il centro di coordinamento dei tifosi della Salernitana cura il servizio d'ordine. Sugli spalti, al posto degli striscioni, corone di fiori. Sui nastri, le scritte: , , . Cinquemila persone tra chiesa, cortile e sagrato. Tra due ali di folla passa il sindaco di Salerno. Passano i calciatori: Annoni della Roma, Pari e Agostini del Napoli, Simone del Milan. Passa Sandro Mazzola. Alle sei arrivano i giocatori della Juventus, guidati dall'allenatore Lippi. Applausi. Alle sei e trenta passa la bara, portata a spalla dai calciatori della Salernitana. Un capo tifoso alza la mano a taglio contro il cielo e fa partire il coro: . Sulla cassa piovono sciarpe di tutti i colori. I familiari di Fortunato la seguono a capo chino, dentro il duomo pieno di ragazzi. L'omelia tocca all'arcivescovo di Salerno, Gerardo Piervo. Dice: . A leggere le invocazioni di preghiera sono Porrini, erede della maglia numero tre della Juve, e Genovese, giocatore piu' anziano della Salernitana. Finiscono alle sette, mentre in un altro universo comincia la partita di calcio Italia-Lituania. Sale all'altare don Fortunato Cucino, prozio di Andrea. Dice: . Tocca al presidente della Juventus. Dice: . Singhiozzi. Applausi. Tocca al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Dice: . Per ultimo, Gianluca Vialli. Si alza dalle prime file, dove siedono i giocatori della Juventus. Porta due fogli con se'. Legge: . Poi: . Interruzione. Singhiozzo. Lacrime. La folla applaude. <...speriamo che in paradiso ci sia una squadra di calcio, cosi' che tu possa continuare a essere felice correndo dietro a un pallone. Onore a te, fratello Andrea Fortunato>. Scoppia in lacrime, si allontana. L'incenso, le braccia dei giocatori della Juve che sollevano la bara, le mani che si protendono a toccarla, le sciarpe che ci planano sopra, l'onda umana che la trascina fuori, migliaia di piedi che spiaccicano petali e parole, i cori che ripartono, la voce dall'altare: , una donna che si sente male, , Vialli che si sente male, i giocatori che rientrano, braccia che cercano di toccare Marocchi o Torricelli, voci: , il flash di una macchinetta fotografica sparato sulla faccia di gesso di Lippi, il mare che si divide: , i passi veloci che scendono per i vicoli e le voci che si disperdono: : Bisogna parlare anche di quello, e degli scudetti che verranno e della pioggia che non smette mai, da Torino a Salerno, dalla luna all'inferno, e della strada che faremo, delle cose che mangeremo, dei ricordi che non cancelleremo, di tutto quello che avremo e non avremo, degli stratagemmi che inventeremo pur di non dire , perche' chi lo dice muore, ogni volta un secondo di piu'.

(http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=1400168)

Non ci sono parole per tragedie come queste
Lo spirito di Andrea è quello di un uomo,uno sportivo vero
Su cui si dovrebbe meditare molto di più rispetto qunto si faccia,soprattutto chi gioca e butta via la propria vita.Dimenticando il suo valore.
Andrea,riposa in pace

sabato 20 settembre 2008










3 settembre
alle ore 21.15 la A112 bianca guidata dalla moglie Emanuela Setti Carraro, e sulla quale viaggiava il prefetto, fu affiancata, in via Isidoro Carini, a Palermo, da una BMW con a bordo Antonino Madonia e Calogero Ganci (poi pentito), i quali fecero fuoco (parrebbe, in realtà, che a fare fuoco fu il solo Antonino Madonia) attraverso il parabrezza, con un fucile automatico AK-47.
Nello stesso tempo l'auto con a bordo l'autista e agente di scorta, Domenico Russo, che seguiva la vettura del prefetto, veniva affiancata da una motocicletta guidata da
Pino Greco detto "Scarpuzzedda", che lo freddò. L'A112 bianca sbandò e Greco soggiunse a verificare l'esito mortale della sparatoria.
Oltre a questi sicari, vi erano sul posto altri criminali "di riserva" che seguivano con un'altra auto pronti a intervenire nel caso di una reazione efficace del Russo, che però non ebbe modo di verificarsi.Un uomo che sapeva il fatto suo,uno stratega,un generale.Mio nonno era con lui negli anni 50 alla caccia del bandito Giuliano in Sicilia.Un flebile legame,un fulgido modello a cui ispirarsi.Non sto a ricordare cosa ha fatto e come perchè tutti dovrebbero saperlo.

.-.

Scirea partì da
Cracovia il 3 settembre 1989 accompagnato da un autista locale che, a causa della crisi e della situazione politica ancora instabile di quel periodo in Polonia, portava nel bagagliaio un paio di taniche di benzina di scorta. Durante il tragitto la vettura ebbe un incidente, fu tamponata violentemente e la benzina nelle taniche prese fuoco, incendiando il veicolo: Scirea ed il suo accompagnatore, intrappolati nell'auto, morirono carbonizzati.


Se mai c'è stato uno per cui bisognava ritirare la maglia, era Gaetano Scirea, grandissimo calciatore e grandissima persona »
(
Enzo Bearzot, ex C.T. della nazionale italiana, 2005)




9 settembre



Dopo una lunga malattia Lucio Battisti muore nell'ospedale San Paolo di Milano il 9 settembre 1998 all'età di 55 anni.



Lucio Battisti è un po' come un'eredita che mi è stata lasciata e che custodisco sul mio ipod,sono molte le canzoni che mi piacciono,la più bella,per me,"il mio canto libero" .










11 Settembre

Laggiù,downtown,lower Manhattan...una giungla di skyscreapers....poi il vuoto un vuoto che esce da ground zero e ti entra nella pancia e nella testa...e ti fa vedere e sentire che tutto ciò che porta con se il male non è altro che divisone aridità e vuoto.Onore a tutte le vittime e tutti gli eroi di quel giorno.



13 Settembre

Il 7 settembre 1996, Shakur venne colpito a morte da 12 proiettili, di cui 5 al volto, sparati in corsa a Las Vegas, in Nevada, dopo aver assistito a un combattimento di boxe tra Mike Tyson e Bruce Seldon. Morì dopo sei giorni di intensa agonia nell'Ospedale dell'Università del Nevada per le conseguenze delle ferite riportate, alle ore 4:03. Era il 13 settembre 1996 ed aveva solo 25 anni.
Tupac mi fa spesso compagnia e mi ha aiutato ascoltarlo in certi momenti.Una vita fatta da luci e ombre,ciò che resta è il ricordo di un vero maestro dell'Hip Hop nonchè una discografia che testimonia il suo calibro.La canzone preferita?difficilissimo,sicuramente la più ascoltata "To live and die in L.A."


Un topi per ricordare alcune persone che hanno contribuito a essere quello che sono
Un topic per ricordare che la morte c'è ,quindi non pensare che non possa toccarti e cerca di dare un significato,un colore alla tua esistenza!

giovedì 14 agosto 2008



Che bella la Champions!Mi Mancava,speriamo nella finale di Roma,intanto iniziamo a entrare nella fase a gironi.....e poi..............

AH COME GIOCA DEL PIERO !